Certificato penale del Casellario giudiziario - Aggiornamenti

Brevi istruzioni su come fare
pubblicato il 22/05/2014

A partire dal 07 aprile 2014, i datori di lavoro che intendono avviare un rapporto di lavoro con una persona per lo svolgimento di attività a contatto con i minori (quindi prima di stipulare il contratto di lavoro), devono:

  1. richiedere agli uffici del casellario presso il Tribunale di Verona il “Certificato penale del casellario giudiziale – art. 25 del T.U.”;
  2. dimostrare di avere il consenso dell’interessato, al fine di verificare l’esistenza o meno di condanne per i reati contro i minori previsti dal codice penale (art. 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinqueis e 609-undecies);
  3. ottenere l’autocertificazione da parte del dipendente se il rapporto di lavoro ha inizio prima del ricevimento del Certificato stesso.

I modelli sono presenti sul sito www.fismverona.it nella sezione Consulenze / Modulistica / Personale

Il sito del Ministero presenta alcune importanti FAQ consultabili alla pagina: http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_3_2.wp?tab=f

Come fare:

Tutti i certificati del Casellario giudiziale possono essere chiesti solo dalla persona alla quale le iscrizioni si riferiscono, allegando fotocopia del documento di identificazione (carta d'identità, passaporto, permesso di soggiorno ). In caso di impedimento della persona alla quale le iscrizioni si riferisco, le richieste possono essere fatte anche da persone non legittimate, allegando fotocopia del documento di identificazione dell’interessato. 

Il certificato generale del Casellario giudiziale, il certificato civile ed il certificato penale vengono rilasciati in bollo. Il costo compreso il bollo e diritto è di € 19,68. Se il certificato è chiesto con urgenza è dovuto un ulteriore diritto di € 3,38. I certificati devono essere richiesti utilizzando l'apposito modello. Le marche da bollo vanno allegate alla richiesta. I certificati vengono rilasciati, di norma, il giorno dopo la richiesta, salvo imprevisti.

I certificati del Casellario giudiziale possono essere chiesti:

·       personalmente dall'interessato

·       a mezzo servizio postale, in tal caso: il certificato può essere restituito all'interessato a mezzo posta solo nel caso in cui sia allegata la busta affrancata e già indirizzata; non verranno prese in considerazione le istanze incomplete e prive degli allegati e delle marche necessarie; il certificato non verrà restituito a mezzo posta se il nominativo del destinatario è diverso da quello del certificato.

·       tramite persona delegata. L'interessato deve compilare, in maniera leggibile o in carattere stampatello, la parte del modello relativa alla delega. Il delegato dovrà sottoscrivere la domanda indicando il proprio domicilio. In caso di delega va allegata anche la fotocopia del documento di riconoscimento del delegato. La consegna del certificato viene fatta al richiedente o al delegato previa esibizione del documento di identità.

Il deposito dell'istanza ed il ritiro dei certificati avviene presso l'Ufficio locale del Casellario giudiziale, posto al piano terra degli Uffici giudiziari di Verona – Corte G. Zanconati, 1, Ingresso n. 9, con orario di apertura al pubblico, dal lunedì al sabato 8.30 / 12.30.

Riportiamo in allegato le principali informazioni emanate dal Ministero della Giustizia a chiarimento degli adempimenti previsti del D.L. 39/14 in attuazione della direttiva 2011/93/UE.