Situazione contributi al 21.12.2015

Comunicazione della Fism regionale
pubblicato il 23/12/2015

Di seguito la fotografia della situazione attuale relativa ai contributi MIUR e della Regione Veneto.
 

Regione Veneto
la situazione è stata in parte recuperata nel senso che la Regione:

·       in assestamento di bilancio 2015 ha assegnato il contributo 2015 per le scuole materne di 21 mil di € e ulteriori 5 mil di € destinati ai nidi che si sommano ai 16 mil di € già stanziati sempre per il 2015.

·      nel bilancio previsionale 2016 ha ridotto il taglio dal 60% prospettato a metà ottobre ai nidi e alle materne (cioè da 21 mil di € nidi + 21 mil di € materne per un tolale di 42 mil di € si passava a 16 mil di € complessivi tra nidi e materne)  al 26,2% ossia sono previsti nel 2016 15,5 mil di € per i nidi e 15,5 mil di € per le materne per una cifra complessiva di 31 mil di €.  Sul taglio regionale ha inciso quello del fondo sociale nazionale operato dallo Stato nella legge di stabilità nazionale 2016, fondo che significava per il Veneto 5 mil di €/anno utilizzati per gli asili nido.

 

Nel 2014 il contributo regionale medio (il dato reale va verificato da parte di ogni gestore sull’incasso ricevuto) è stato:

·       materne circa 22 €/mese X 10 mesi a bambino = 220 € (circa il 7% del costo standard bambino)

·       nidi circa 77 €/mese X 11 mesi a posto autorizzato = 850 €

 

Stato

la Legge di Stabilità ha accolto un emendamento presentato in Senato di 25 mil di € e uno alla Camera di ulteriori 3 mil € che andranno ad aggiungersi ai 472 mil di € del fondo destinato alle paritarie raggiungendo la quota complessiva di 500 mil di € per il 2016.

L’incremento è quindi di circa il 6% e quindi i gestori potranno con buona approssimazione calcolare un incremento analogo, a parità di sezioni, rispetto a quanto incassato nel 2015.

INFANZIA

 1) MIUR :
·       Cap. 1477/2015: i contributi previsti per l’esercizio finanziario 2015 sono stati riuniti in un unico capitolo di spesa, il quale comprende quanto veniva erogato gli anni scorsi attraverso i capitoli 1477 e 1299.
La Direzione Generale dell’U.S.R. Veneto con decreto del 2 ottobre u.s. ha provveduto a ripartire fra gli Uffici Scolastici Territoriali la somma di euro 19.655.881,26 tratta dal cap.1477/15 (sulla cifra complessiva di euro 57.232.316,00 messa a disposizione del Veneto per l’e.f. 2015, come dalla D.G. per gli Ordinamenti Scolastici e la valutazione del Sistema nazionale d’istruzione dell’8 giugno 2015, n. 449).. Tale somma viene assegnata alle scuole paritarie, in misura proporzionale alle somme erogate nell’a.s. 2014/15, quale 1° acconto dei contributi per l’a.s. 2015/16 (alle stesse è già stato corrisposto nei mesi  scorsi il saldo per l’a.s. 2014/15 sul cap.1477/15, come da tabelle consultabili nella pagina scuole non statali>menu di destra >contributi – (spazio USR Gdrive – utilizzare Google Chrome).
http://bit.ly/1PsCw1T . Tale acconto è in fase di liquidazione  (cap 1477/2015 sett-dic).

·       Contributo per l’integrazione degli alunni con disabilità quanto dovuto per l’a.s. 2014-2015 (quota per alunno € 1.000 lordi) è stato erogato contestualmente al saldo  a.s. 2014-2015 cap.1477/2015.

·       Contributo Sezioni Primavera: quanto dovuto per l’a.s. 2014-2015 è stato erogato.

·       Cap. 1299 del 2014 MIUR (competenza 8/12 a.s. 2013/2014 e 4/12 a.s. 2014/2015) di 25 mil € destinati alle scuole paritarie di ogni ordine e grado di cui 21.700.000 € assegnati alle scuole dell'infanzia. Assegnato il 27/04 direttamente alla Regione, non rientra nel piano delle assegnazioni dell’USRV, e verrà erogato dalla Regione Veneto. L’ufficio di riferimento ha completato le liquidazioni venerdì 20/11. La Ragioneria regionale sta lavorando ai relativi mandati. Si ipotizza l’incasso entro il mese di dicembre/gennaio.

 

2) REGIONE VENETO:
·       CAP 1299/2014 (MIUR) : da erogare (vedi sopra).

·       ANNO 2014:  erogato.

·       ANNO 2015: domanda inviata ad ottobre 2014. In assestamento di bilancio 2015 la Regione Veneto ha finalmente assegnato il contributo 2015 per le scuole materne di 21 mil di €. Al momento non state comunicate tempistiche sulla relativa delibera di Giunta di assegnazione delle risorse e sulle tempistiche di erogazione.

 

NIDO

 

1)   REGIONE VENETO:

 ·       ANNO 2014:  domanda inviata ad aprile 2014, già deliberato e allegato al DDR n. 166 del 2.12.2014. Il mese scorso la Regione (DGR. 21.10.2015) ha dato il via libera all’erogazione di 10,5 mil cioè il 50% dell’ammontare complessivo di 21 mil.

In realtà probabilmente verrà erogato non il 50% ma il 38% (queste sono le attuali disponibilità delle casse regionali) per un ammontare complessivo di circa 7,9 mil . L'ufficio di competenza ha iniziato giovedì 17/12, aperta la finestra di disponibilità, a caricare le liquidazioni e probabilmente terminerà entro fine anno, seguiranno poi a gennaio i mandati della ragioneria, presumibilmente i gestori inizieranno a vedere il contributo sui conti correnti da metà/fine febbraio.

Non abbiamo ad oggi indicazioni sul saldo.

·       ANNO 2015: domanda inviata ad aprile 2015, l’ammontare dei singoli contributi è già stato oggetto di definizione dalla Giunta Regionale del Veneto con D.G.R. n. 1418 del 15.10.2015 che ha deliberato l’assegnazione dei contributi in conto gestione dell’anno 2015 (sui dati dell’anno 2014). L’importo assegnato è di 16 mil su  21 mil iscritti nel bilancio di previsione regionale 2015. La Giunta Regionale, nel suddetto provvedimento, ha precisato l'opportunità di destinare ai servizi per la prima infanzia un successivo e ulteriore importo, da definire in accordo con gli obiettivi del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e secondo la programmazione regionale comunicata al Ministero stesso”.

Il provvedimento e gli importi di ciascun  gestore sono riportati alla pagina http://bit.ly/1Rg6dmN nell’allegato A) per i nidi a gestione pubblica per complessivi € 7.258.208,63 e allegato B) per i nidi a gestione privata (FISM ed altri) per complessivi €. 8.741.791,37.

Il provvedimento non presenta per il momento liquidità di cassa e non ci sono state comunicate tempistiche sull’erogazione.

Il contributo ulteriore di 5 mil di € è stato da pochi giorni postato a bilancio di assestamento regionale 2015. Si prevede la relativa delibera di adozione nella seduta di Giunta regionale del 23/12 o in quella del 30/12. Da verificare se presenterà liquidità di cassa. Per il momento non sono state comunicate tempistiche sull’erogazione.

                                                                  PROSPETTIVA 2016

 STATO.

La conclusione dell’iter al Senato della legge di stabilità per l’anno 2016 ha visto l’aumento di 25 mil del fondo per le scuole paritarie che segna una inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti.
E’ stato aumentato di 25 milioni di euro a partire dal 2016 lo stanziamento a Bilancio del capitolo 1477 del Ministero dell'Istruzione destinato alle Istituzioni scolastiche non statali. La legge di stabilità, al successivo passaggio alla Camera, ha individuato altri 3 mil di € che complessivamente portano per il 2016 a 500 milioni di € il fondo di dotazione per le paritarie di ogni ordine e grado.

L’incremento è quindi di circa il 6% e quindi i gestori potranno con buona approssimazione calcolare un incremento analogo, a parità di sezioni, rispetto a quanto incassato nel 2015.

Da gennaio 2016 si dovrà intervenire in maniera strutturale sulla legge 62/2000 e sulla legge 107/2015 "La Buona Scuola", per far sì che le risorse per le scuole paritarie siano previste per legge e non destinate con il bilancio annuale, che molto spesso deve fare i conti oltre che con situazioni contingenti anche con le solite contrapposizioni ideologiche.

 

REGIONE DEL VENETO

La FISM Veneto in innumerevoli telefonate, email e incontri con la Giunta Regionale e in particolare con gli Assessori Donazzan, Lanzarin, Forcolin nonché con il Presidente Zaia e con gli uffici di riferimento, ha manifestato la propria preoccupazione di fronte ai tagli previsti e si è impegnata con forza nella richiesta di riduzione degli stessi.

Attualmente il taglio previsto è sceso al 26,2% comportando nel 2016 lo stanziamento di 15,5 mil di € per i nidi e 15,5 mil di € per le materne per una cifra complessiva di 31 mil di €.

Sul taglio regionale ha inciso quello del fondo sociale nazionale operato dallo Stato nella legge di stabilità nazionale 2016, fondo che significava per il Veneto 5 mil di €/anno utilizzati per gli asili nido.