Il nuovo parco del paese intitolato a Delio Vicentini

Tratto da: L'Arena 30.06.2018
pubblicato il 02/07/2018

Un parco, nel cuore di uno dei quartieri più vitali di Montecchia di Crosara, nel nome di Delio Vicentini: do­mani, su iniziativa del Comi­tato Festa dei taio, il parco del quartiere Domenico Dal Cortivo sarà intitolato allo storico educatore, direttore didattico, ricercatore, giorna­lista e scrittore, sindaco del paese scomparso lo scorso ot­tobre.

Così il gruppo di residenti che da anni ha trasformato in festa di paese quella che era nata come festicciola di quartiere al termine delle operazioni di taglio dell'erba dell'area verde del quartiere, ha deciso di esprimere il suo grazie ad un uomo che ha fat­to molto per il suo amato pae­se e che ha lasciato un grande vuoto. Volevano qualcosa che rimanesse, che restasse, e così hanno pensato di propor­re al Comune che Vicentini in qualche modo continuasse a vivere proprio nel verde del loro quartiere stretto ideal­mente tra le scuole di un tem­po e quelle di oggi.

Vicentini, che era nato a Montecchia il 6 agosto del 1938, fu sindaco del paese dal 1995 al 2000: proprio per partecipare alla corsa arnministrativa lasciò la collabo­razione con L'Arena dopo an­ni di corrispondenze dal suo paese. La vita lavorativa la trascorse nella scuola, come direttore didattico ed educa­tore fino ad assumere, dopo anni di impegno all'interno della Federazione italiana delle scuole materne, l'incari­co di vice segretario naziona­le. In paese e in Val d'Alpone lo ricordano come intellettua­le preparatissimo e uomo umile che ha messo a disposi­zione talento e intelletto nel­la ricerca e nella stesura di vo­lumi e testi dedicati alla sto­ria e al patrimonio artistico e architettonico locale. Assie­me a Gianni Zanchi, nel 1971, ebbe l'intuizione di fondare una delle pochissime bande intercomunali esistenti unen­do i bandisti di Montecchia e quelli di San Giovanni Ilarione per far nascere la banda Giuseppe Verdi.

Sono solo alcuni dei passag­gi di vita di Vicentini che per 25 anni ha anche diretto il periodico L’Alpone della Pro lo­co di San Giovanni Ilarione. L'idea del Comitato Festa del taio ha dato al Comune la spinta per individuare altri tre spazi pubblici che in futu­ro saranno intitolati a perso­naggi illustri della storia monscledense proseguendo così una iniziativa portata avanti già da anni dall' Amministrazione civica.