Un giorno in campagna
I bambini della Scuola di Salizzole in un campo di un'azienda agricola

Quando un semplice invito si trasforma in una esperienza a contatto con la natura, con la terra e i suoi frutti, assaporando la gioia di toccare e scoprire con le mani, di annusare profumi, di sentire il caldo del sole, il ronzio degli insetti, insieme ai propri compagni di avventura, ecco che
la natura diventa un’aula a cielo aperto e lo stare insieme un momento di condivisione di piccole e grandi scoperte. Questo è un po' il riassunto di quanto i bambini hanno vissuto una mattina di un paio di settimane fa.
Tutto, come dicevamo è iniziato con un invito da parte di Elisabetta e della sua famiglia. Elisabetta fa parte del Comitato di Gestione ed è volontaria della nostra scuola: offrire la possibilità ai bambini di visitare un campo di piselli e poterli raccogliere in un terreno vicino alla nostra scuola.
Simonetta, la nostra presidente se ne è fatta portavoce e le coordinatrici e le insegnanti hanno accolto la proposta.
E così un venerdì mattina di giugno, poco dopo l’accoglienza e l’arrivo di tutti bambini, infilati stivaletti e cappellini i bambini sono partiti formando un lungo treno lungo i marciapiedi del paese. Il tragitto si è svolto in totale sicurezza grazie all'aiuto prezioso dei volontari Germano, Maurizio e Roberto, che per l'occasione hanno gestito il traffico stradale bloccando le auto al passaggio dei bambini. Inoltre i bambini più grandi si sono dimostrati dei veri e propri "aiutanti", prendendo per mano i più piccoli.
La meta era il campo dell'azienda agricola della Famiglia Finato, situato proprio di fronte alla loro abitazione, che ha invitato i bambini a raccogliere quanti piselli volessero. Qui i bambini si sono trasformati in piccoli agricoltori: hanno osservato le piante e raccolto i baccelli. I bambini su invito di Elisabetta e delle insegnanti si sono impegnati a raccoglierli. Qualcuno non ha resistito e ha voluto sgranarli e assaggiarli direttamente sul posto. In poco tempo i bambini hanno riempito i loro secchielli, trovando persino un po' di camomilla da portare a scuola.
Conclusa la raccolta, la comitiva si è spostata presso la corte Finato, dove la gentilissima Elisabetta ha accolto tutti con una ricca merenda ristoratrice. Proprio qui è emersa una bellissima sorpresa: Elisabetta è la sorella di Laura, la nostra super collaboratrice scolastica che
porta sempre il carrello con il pranzo a scuola, inoltre il giorno prima era il suo compleanno. I bambini, entusiasti della scoperta, le hanno cantato in coro tanti auguri.
Ma la giornata non era ancora finita: tornati a scuola, le attività sono proseguite all'ombra del giardino. Seduti in cerchio sulla coperta, i bambini si sono dedicati a sgranare il prezioso bottino, esercitando la motricità fine e osservando con stupore la struttura dei baccelli. Infine i piselli
sono stati consegnati in cucina alle cuoche per preparare un buonissimo piatto.
Ci piace raccontare questa esperienza perché ha il sapore delle cose semplici e come adulti ci riporta alla nostra infanzia. Far rivivere queste emozioni ai bambini di oggi significa far sperimentare il prezioso legame con la terra e i suoi frutti, in un tempo disteso, che invita ad osservare, a scoprire senza la frenesia del fare in fretta e subito, in un contesto di condivisione e di amicizia.
Saper cogliere in queste proposte il valore profondo di un'esperienza formativa e di crescita, capace di affinare competenze e abilità, è la sfida che come scuola vogliamo accogliere e amplificare.









