Lasciate che i bambini vengano a me
La Via Crucis vissuta dai bambini della scuola dell'infanzia di Quinto

In preparazione alla Pasqua, i bambini della nostra scuola dell'infanzia hanno vissuto un momento speciale e significativo attraverso un percorso di Via Crucis pensato a misura di bambino.
Il cammino è iniziato con l'accoglienza di Gesù, che con le sue parole "Lasciate che i bambini vengano a me" ci ha invitati a stare con Lui. I bambini, presi per mano, hanno imparato e recitato insieme la preghiera del Padre Nostro, entrando così in un clima di raccoglimento e relazione.
Il cammino è proseguito con i segni della Domenica delle Palme: ramoscelli di ulivo tra le mani, canti di gioia e l'"Osanna!" per accompagnare Gesù nella preghiera. Poi i bambini si sono seduti accanto a Lui per condividere il pane, rivivendo in modo semplice e concreto il momento dell'Ultima Cena. In quel gesto, Gesù ha ricordato a ciascuno quanto sia prezioso e amato.

Il racconto ha toccato anche un passaggio più intenso: Gesù ha annunciato che sarebbe andato via e che alcune persone avrebbero voluto fargli del male. Un momento delicato, accompagnato da parole semplici ma vere, per introdurre i bambini al mistero della sua morte e del suo ritorno.
Dopo la sua "assenza", i bambini hanno trovato una croce. In quel segno hanno compreso che, così come Gesù si prende cura di noi ogni giorno, anche noi possiamo prenderci cura di Lui, aiutandolo simbolicamente a portare la sua croce.


Il percorso si è concluso in chiesa, dove don Leonardo ha accompagnato i bambini a ritrovare i gesti vissuti lungo il cammino: le mani unite, il Padre Nostro, la condivisione del pane. Don Leonardo ha aiutato i bambini a capire che ciò che hanno vissuto non è solo un racconto del passato, ma un'esperienza che ancora oggi si rinnova nella comunità.
È stato un momento ricco di emozione e partecipazione, in cui i bambini si sono avvicinati al mistero della Pasqua attraverso gesti concreti, simboli e relazioni — sentendosi protagonisti di un'esperienza autentica e profondamente educativa.













