Tra arte, fotografie e creatività
Imparare a disegnare il volto: l'arte attraverso i miei occhi
Con lo scopo di acquisire capacità nell’osservare attentamente, riconoscere e rappresntare graficamente il viso, abbiamo scelto un approccio insolito, sottolineando la positività del disegno imperfetto, non conformato e senza regole prestabilite.
Abbiamo dato forte rilevanza allo stile proprio e alla personalità di ognuno, abolendo le stereotipie.
Sono state proposte opere di grandi artisti della storia come Van Gogh, Leonardo da Vinci, Botero, Warhol e Dalì.
I bambini, dopo una reazione di ilarità e stupore, hanno potuto scegliere l'opera a loro più congeniale, soprattutto perché non pensavano che fossero state create da grandi artisti, ma anzi da bambini come loro.
Hanno così potuto provare a riprodurre i visi senza trascurare la propria soggettività.
Volti mescolati
Abbiamo stampato una foto in primo piano del volto di ogni bambino e l'abbiamo suddivisa orizzontalmente in diverse fasce: dai capelli e la fronte, agli occhi, fino al naso e alla bocca. Per alimentare lo stupore e la meraviglia, abbiamo poi rimescolato e ricomposto le sezioni attraverso un collage. Sono nati così dei "nuovi visi" che celebrano l'incontro tra identità diverse. Come hanno osservato i bambini: "Se ci mescoliamo, possiamo creare nuovi bambini".
Questa scomposizione ha offerto ai bambini una visione schematica utile a orientarsi nel disegno, ma è stata soprattutto un'occasione preziosa di osservazione diretta.
Confrontando i vari frammenti, i bambini hanno potuto esplorare da vicino le differenze: le sfumature della pelle, le diverse trame dei capelli, il taglio degli occhi e il colore dell'iride, fino alla morfologia del naso, delle labbra e alla forma stessa del viso.
È stato molto divertente anche vedere quando i genitori hanno indovinato a chi appartenesse ogni parte del corpo.











